Travel Trend 2019: ecco la Top 10 di Travel Appeal

Pubblichiamo questo interessante redazionale di Travel Appeal sulle tendenze del turismo per il 2019, riflessioni ed analisi di dati concreti.

Cogliamo l’occasione per ricordare e ringraziare Travel Appeal per aver assegnato alla regione Abruzzo un premio per la migliore Ospitalità.

travel

1. Iper-personalizzazione

Il 2019 è l’anno dell’iper-personalizzazione. Secondo Think With Google, “il 57% dei viaggiatori ritiene che i brand debbano personalizzare le informazioni in base alle proprie preferenze personali o ai comportamenti passati.” Lo stesso studio di Google ha anche confermato che “il 36% degli utenti è disponibile a pagare di più per i servizi dei brand capaci di personalizzare le informazioni e l’esperienza di viaggio in base alle proprie preferenze personali e all’esperienza passata”.

Prendi Netflix e Spotify per esempio. Analizzano i film, gli show e le canzoni che hai scelto in precedenza per generare raccomandazioni personali e accurate. Gli stessi concetti si stanno diffondendo nel settore dell’ospitalità. Airbnb ora consiglia gli host migliori agli ospiti, in base alle preferenze espresse e ai comportamenti passati.

2. Prima il dovere, poi il piacere

bleisure

Bleisure (Business + Leisure) è il neologismo più chiacchierato nel settore dei viaggi. Chi si sposta per affari prolunga i propri viaggi di lavoro di qualche giorno per godersi la destinazione e fare una “mini-vacanza”. Travel Market Report ha svelato i risultati di un sondaggio di Expedia su 500 viaggiatori statunitensi. I dati dicono che un viaggio “bleisure” di solito “prolunga di 2,6 giorni di ferie un viaggio di lavoro di 3,7 giorni. A livello globale, due terzi di questi viaggi sono stati condotti in occasione di conferenze, il 46% per riunioni di lavoro, il 42% per viaggi commerciali e il 30% per meeting interni all’azienda.”